Il Movimento Pittorico Fauves

La"cage aux fauves!",fu l'esclamazione di un critico francese inorridito, che commentò l'esposizione autonoma di Parigi nel 1905 .Ma i "Fauves" o belve ,così definiti, furono sicuramente una delle realtà più interessanti del panorama artistico francese tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento.Le loro opere erano caratterizzate da colori tanto forti e contrastanti quanto da forme semplificate e da linee di contorno che vanno ad appiattire le forme a scapito della tridimensionalità e della spazialità.

L'artista Fauves non è interessato a rappresentare la realtà oggettiva ma l'emozione suscitata in lui dalla realtà.Questa volontà di esprimere il proprio stato d'animo mostra  una verità filtrata attraverso i sentimenti e spesso la percezione risulta alterata tanto da deformare soggetti e ambientazioni.

Tra i nomi che ricordiamo :Henri Matisse (1869-1954),Andrè Derain (1880-1954),Kees Van Dongen(1877-1968),Maurice De Vlaminck(1876-1958),Raoul Dufy(1877-1953). I pittori fauves hanno avuto modo di conoscere le innovazioni che gli artisti Impressionisti avevano precedentemente posto in essere,come ad esempio l'abolizione della prospettiva,del chiaroscuro in favore di forme più libere e colori più vivaci .Tuttavia i fauves non trovarono ispirazione in questo tipo di pittura ma condivisero la ricerca degli Espressionisti dei quali si possono considerare i precursori.

 

 

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